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Domenica 7 giugno, grazie all’aiuto di diverse associazioni e realtà pavesi, abbiamo invaso le strade di Pavia con musica, colori e tanto divertimento. Per noi il successo dell’iniziativa è indubbio e non possiamo che ringraziare, nel modo più sentito, tutti coloro che hanno animato il centro città ma anche chi ha a sua volta espresso gratitudine per il volto diverso che, per un pomeriggio, Pavia ha regalato ai passanti.

In piazza Vittoria è stata esposta una mostra per raccontare la storia della nostra giovane associazione e per illustrare esempi virtuosi sparsi in giro per il mondo di quella che viene chiamata “progettazione partecipata”: 25 pannelli, a cura di Giulio Ernesti e Max Barbiero, in cui venivano raccontate nuove modalità di progettazione del territorio, che coinvolgono i cittadini in modo diretto e danno spazio alle idee di tutti; si è esibita la scuola di teatro di improvvisazione Improvvisamente, con una serie di giochi che hanno coinvolto un pubblico sempre più curioso. Hanno partecipato i clown VIP (Vivi In Positivo), l’etichetta musicale indipendente Red Plastic Label e l’associazione sportiva dilettantistica Capoeira Angola. All’ombra dei portici hanno suonato i jazzisti della Big Dive Band e i Love Hate Love, band tributo agli Alice in Chains. L’associazione e ludoteca Aerel ha nel frattempo festeggiato il suo settimo compleanno, con tornei e giochi per chiunque volesse partecipare. La cupola Arnaboldi ha infine accolto i giovanissimi rapper Faro e Shamer, con gli skater e pattinatori del progetto 3P – Pavia Park Project.

La giornata si è conclusa con una conferenza al Broletto sul progetto in corso di progettazione partecipata promossa dalla dottoressa Marianella Sclavi, esperta di confronto creativo e di facilitazione dell’ascolto fra le persone.

Una bella domenica, un regalo per la città di Pavia che domenica 21 giugno finalmente potrà assistere all’apertura dell’Arsenale di via Riviera, rimasto chiuso troppo a lungo. Apertura che, per noi di Arsenale Creativo, è una delle tappe del cammino verso la riqualificazione e il riuso di questa enorme area dismessa.

Il nostro è un progetto programmato in modo preciso, perchè nulla va lasciato al caso: la prima fase, che si è appena conclusa, vedeva protagonisti alcuni fra i testimoni più significativi di quello che è il contesto cittadino pavese: dai rappresentanti di associazioni, passando per i politici locali, imprenditori e vari soggetti attivi sul territorio. La seconda fase si apre adesso: inizia con la visita all’Arsenale che diventa propedeutica alla fase di progettazione vera e propria, aperta a tutti i cittadini che abbiano voglia di mettere in gioco le proprie idee e proposte: il 29 e il 30 giugno, alla sede dell’Apolf di Pavia in via Giovanni Bosco 23, si svolgeranno due serate di “Laboratorio di progettazione – Open Space Technology“, parole altisonanti dietro cui si cela un concetto semplice: parlarsi senza giudicarsi, cercando di ascoltarsi con empatia e capendo insieme cosa Pavia vuole nell’Arsenale.

Vi aspettiamo quindi già domenica 7 in via Riviera, dalle 10:30 alle 17:30: non fatevelo raccontare, non fatevi più ripetere quanto è grande e bello l’Arsenale: venite a vederlo con i vostri occhi!